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In Italia i mutui sono più convenienti.

17 ottobre 2017

I mutui in Italia costano meno e i tassi applicati dalle banche che operano nel nostro Paese sono, ad oggi, fra i più convenienti, con oscillazioni comprese fra lo 1,03% ed il 2,08% a seconda dell’istituto e del tipo di tasso scelto.

Un’indagine condotta dai portali specializzati Facile.it e Mutui.it ha analizzato come lo stesso finanziamento per l’acquisto casa venga indicizzato in 14 nazioni diverse e, almeno per questa volta, le notizie per i mutuatari italiani sono più che positive.

Il primo dato è che per tutte le nazioni la simulazione è stata compiuta considerando un immobile di valore pari a 180.000 euro, una richiesta di mutuo di 120.000 euro ed un piano di restituzione ventennale. In Italia questo finanziamento oggi è indicizzato con Taeg compresi fra 1,03% ed 1,10% se a tasso variabile e fra 2,01% e 2,08% se a tasso fisso.

Nel vecchio continente va meglio solo ai tedeschi e ai francesi (che per il tasso fisso si vedono applicare, rispettivamente Taeg all’1,70% e 1,87%) e, soprattutto, agli svizzeri; al di là delle Alpi chi decide di comprare casa col mutuo dovrà considerare un tasso dell’1,65% se sceglierà il tasso fisso e appena dello 0,65% se opterà per il variabile. Se in Spagna i tassi non sono troppo lontani da quelli italiani (fra 1,85% e 2,10% se fisso; fra 0,80% ed 1,20% se a tasso variabile), va decisamente peggio a chi la casa vuole comprarla nel Regno Unito o in Grecia.

In UK le banche applicano al momento indici pari al 4,20% se a tasso fisso e al 3,30% se a tasso variabile; se si guarda ad Atene, invece, i tassi applicati per i mutui salgono ancora, arrivando al 3,62% nel caso del variabile e al 5,50% per un fisso. Intanto, in Italia, in un confronto tutto interno fra le condizioni migliori applicate quando si sottoscrive un mutuo emerge che in assoluto sono più favorevoli nel caso di mutui brevi, di durata massima 10 anni e con un importo finanziato non superiore alla metà del valore dell’immobile.

Un mutuo variabile Ing Direct acceso a queste condizioni è in promozione a ottobre con un Tan dello 0,67%, Taeg 0,86%, valido per le stipule effettuate entro il 15 novembre 2017 e per chi sceglie Conto Arancio per l’addebito mensile delle rate.

L’istruttoria della pratica ha un costo di 250 euro, serviranno poi 250 euro per la perizia dell’immobile mentre non sono previste spese per l’incasso mensile della rata né per le comunicazioni periodiche banca cliente, sempre online.

Per chi punta al tasso fisso e a piani di rimborso di durata superiore ai 10 anni, il mutuo online di Webank offre il vantaggio di un tasso competitivo e dell’azzeramento delle spese di istruttoria della pratica e delle spese di perizia.

Un mutuo a tasso fisso richiesto entro il 31 ottobre 2017 e stipulato entro il 31 gennaio 2018, a partire da 100.000 euro e di durata compresa nei 25 anni, vede applicato un tasso dello 0,80% per importi fino al 60% del valore dell’immobile e dello 0,90% sopra questa percentuale. Se l’importo richiesto è inferiore a 100.000 euro c’è una maggiorazione dello 0,10% sullo spread.

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